Mercoledì sera è partita la stagione delle corse notturne a Milano, il Lambrocrit organizzato dal boss Giorgio Vianini non poteva non essere che un successo.
10 donne al via con arrivi dalla francia e USA, un record per il Lambro in rosa.. Partenza diversa del solito. 4 anni fa si partiva a tutta, andavi a tutta e finivi a tutta.... Invece questa volta partenza lenta, ci guardavamo tra di noi. Primo giro tranquillo con qualche piccolo tentativo di allungo. Il ritmo nei primi giri non era alto. Ogni tanto qualcuno partiva a bomba portando dietro quelle forti. Qui non riuscivo a rimanere a ruota purtroppo ma non importava perchè dopo pochi metri rallentavano e rientravamo. Si andava avanti così. Piccoli tentatvi di fuga ma nessuno aveva la gamba o il corraggio di andare via veramente. Io ogni volta rimanevo indietro, niente da fare, non ho gamba !
Al penutlimo giro il gruppo degli uomini ci ha raggiunto. C'è stato un attimo di confusione. C'è chi si è approffitato subito di una ruota veloce, chi esitava e chi rimaneva in attesa che ci superavano. Ormai la corsa era compromessa, peccato perchè sarebbe stato più bello un arrivo tutto femminile. Due curve prima del arrivo sono saltata su una ruota veloce pure io per arrivare in volata.
Mi ritengo allenata ma le altre sono semplicamente più forti. Non ne faccio una drama e di sicuro non cerco scuse. Si è vero, mi piacerebbe essere li davanti a lottare ma non ci sono... Amen, la prox volta comunque ci riprovo ! Alla fine è solo un corsa in bicicletta.........ma è troppo bella !
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sabato 18 marzo 2017
domenica 15 gennaio 2017
Un pomeriggio in pista
Ho poca esperienza in pista, praticamente zero ma non mi vergogno ad ammetterlo. Nessuno è nato "imparato". Non basta fare qualche criterium con la fissa per qualificarsi pistard.... La pista è un'altra storia..... Ci sono regole da imparare, poche, semplici ma fondamentali.
E' la seconda volta che partecipo all'allenamento colletivo a Montichiari. Ci sono due gruppi, gruppo A, elite e i più forti/esperti, gruppo B il resto dei più forti e i novellini....Non c'è nessuno che va piano comunque..... Sta a te e decidere in che gruppo stare. Essendo solo io e Eddy corriamo con gli uomini nel gruppo B
Ma prima i velocisti. L'ultima volta ho capito che purtroppo non sono una velocista... Sono stata graziosamente asfaltata da Eddy ! Sono andata meglio nello scratch e nella corsa a punti. Avevo su il 48/15 ed era troppo agile.... Allora per ieri ho smontato il 50t dalla bici del mio amico, sapevo che era un rischio ma non avevo altro.... Beh nel giro lanciato era troppo duro e non ne avevo per spingere, anche se ho migliorato il mio tempo non va bene. Nello scratch, gambe dure e non sono mai stata partecipe.... Poi una gara nuova per me, velocità su 3 giri contro Eddy. E' la sua specalità ma non per questo non ci provo !
Partiamo, voglio stare a ruota, riesco anche se sulla prima curva ho rischiato di misurare il legno perchè era molto scivoloso in quel punto e la velocità non c'era. Sbanda la bici ma la tengo su. Prima giro a ruota, secondo giro stessa storia e stessa scivolata ! Suona la campanella, lei aumenta la velocità, sono a ruota ma in un secondo lei parte dove non me l'aspettavo. Sono bastate 2 metri per perdere la sua scia ed il resto era tutta una rincorsa....Ho recuperato ma non abbastanza e la sua ruota è la prima a passare !
Manca solo la corsa a punti. L'ultima volta sono riuscita, con fatica e qualche spinta a restare nel gruppo. Questa volta un po' meno....... la media era più alta, guardavo il contachilometri che segnava i 46km/h e quando suonava il campanello la velocità aumentava notevolemente e mi staccavo. Andavo in alto e aspettavo che il gruppo mi riprendeva e rientravo. Comunque un bel allenamento per me, e il 50t andava meglio :-)
Piccolo neo..... se ci sono due gruppi, non capisco perchè chi ha già corso in A si mette a correre anche in B ? Trovo che sia un comportamento scorretto e una mancanza di rispetto... E forse per questo si andava più forte ?
Comunque non esco mai sconfitta, ma più motivata ! Mi gasa di brutto la pista, mi piace, non ho paura di buttarmi dentro, Ho tanto da imparare questo si. Prox volta 49t........
Grazie a Luca e a coloro che hanno organizzato questo evento da sballo e che ci permettono di sfogare la nostra passione. Alla prossima !!
E' la seconda volta che partecipo all'allenamento colletivo a Montichiari. Ci sono due gruppi, gruppo A, elite e i più forti/esperti, gruppo B il resto dei più forti e i novellini....Non c'è nessuno che va piano comunque..... Sta a te e decidere in che gruppo stare. Essendo solo io e Eddy corriamo con gli uomini nel gruppo B
Ma prima i velocisti. L'ultima volta ho capito che purtroppo non sono una velocista... Sono stata graziosamente asfaltata da Eddy ! Sono andata meglio nello scratch e nella corsa a punti. Avevo su il 48/15 ed era troppo agile.... Allora per ieri ho smontato il 50t dalla bici del mio amico, sapevo che era un rischio ma non avevo altro.... Beh nel giro lanciato era troppo duro e non ne avevo per spingere, anche se ho migliorato il mio tempo non va bene. Nello scratch, gambe dure e non sono mai stata partecipe.... Poi una gara nuova per me, velocità su 3 giri contro Eddy. E' la sua specalità ma non per questo non ci provo !
Partiamo, voglio stare a ruota, riesco anche se sulla prima curva ho rischiato di misurare il legno perchè era molto scivoloso in quel punto e la velocità non c'era. Sbanda la bici ma la tengo su. Prima giro a ruota, secondo giro stessa storia e stessa scivolata ! Suona la campanella, lei aumenta la velocità, sono a ruota ma in un secondo lei parte dove non me l'aspettavo. Sono bastate 2 metri per perdere la sua scia ed il resto era tutta una rincorsa....Ho recuperato ma non abbastanza e la sua ruota è la prima a passare !
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| foto Andrea Foccoli |
Piccolo neo..... se ci sono due gruppi, non capisco perchè chi ha già corso in A si mette a correre anche in B ? Trovo che sia un comportamento scorretto e una mancanza di rispetto... E forse per questo si andava più forte ?
Comunque non esco mai sconfitta, ma più motivata ! Mi gasa di brutto la pista, mi piace, non ho paura di buttarmi dentro, Ho tanto da imparare questo si. Prox volta 49t........
Grazie a Luca e a coloro che hanno organizzato questo evento da sballo e che ci permettono di sfogare la nostra passione. Alla prossima !!
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| foto Andrea Foccoli |
lunedì 10 ottobre 2016
Red Hook Crit Milano 7
Lo so.... avevo detto che non avrei più fatto una RHC ma non c'è due senza tre.
Un'ultima volta dai..... Quella di Milano poi per me e la più bella per tanti motivi, il percorso, il pubblico, l'atmosfera che supera pure la tappa di Brooklyn.
Il percorso e rimasto quello di sempre, sulle strade cittadine del Bovisa, un percorso che non perdona, che reclama le sue vittime ogni anno. Non ci sono transenne ne vie d'uscita, ma muri. Superare i propri limiti è una condanna sicura per te stessa e purtroppo spesso per gli altri.... Ma correre qui è qualcosa di indimenticabile.
Non avevo grandi pretese, non potevo. Il livello femminile è altissimo, poi l'entrata delle donne prof nel movimento rendeva la mia particepazione ancora più ridicola. Ma si vive una volta sola ;-)
Ho affrontato le qualifiche con tranquilità, anche troppo ! Aspettavo il treno giusto che non è mai arrivata, mi sono messa a ruota di due donne fortissime a ovviamente dopo la prima curva mi hanno staccato in due pedalate. Tanto anche se prendevo un buon tempo non cambiava nulla. Stacco il 33° tempo su 46 donne in gara, 12 secondi in più dalla prima ! Facendo due calcoli sulla base dei tempi in qualifica ho calcolato che al settimo giro sarei stata doppiata...
Ma quanto e bello mettersi in griglia nella finale. E veramente magico. L'ansia pre gara sparisce il momento che danno il via.... Parto male, anzi malissimo e mi trovo praticamente ultima. La prima curva si fa pianissimo perchè eravamo ancora tutte insieme e così le prime prendono subito il via. Trovare spazio per superare era impossibile nel primo giro. Ma poi pian piano sono riuscita a superare un pò di persone e a trovarmi in un bel gruppetto. Milano è un percorso veloce e non troppo tecnico ma le strade strette in curva e i muri imponenti in uscita incutevano timore a molte e si rallentava anche troppo prima di entrare in curva per poi subito dopo rilanciare da paura. Facevo una fatica incredibile rallentando, non sono abituata a usare i muscoli così. I rilanci dopo la curva, il mio punto debole, mi stavano mettendo a dura prova. Dopo 3 o 4 giri qualche ragazza più avanti prova ad andare via dal gruppo. Sapevo che dovevo provare ad andarle dietro. Mi sentivo bene. Avevo circa 8 ragazze davanti a me. In quel momento ho pensato, o mi accontento o rischio. Ho rischiato e con qualche gasata in retelinea e infilandomi ai limiti all'interno delle curve sono riuscita a rientrare su di loro. Eravamo in 8. Non c'era collaborazione e ognuna correva per sè. Peccato perchè si poteva fare di più lavorando insieme. Il rumore del pubblico è incredibile.
Sentire il tifo per me mi dava carica, e mi veniva quasi da ridere al'entrata della prima curva dove ad ogni mio passaggio qualcuno grida "dai JJ respira" ma sono troppo in apnea per farlo ! Andavamo come delle dannate. Frullo un po' con il 48/15. Giro dopo giro tengo duro. Vedo il cartello che segnava 10 giri. Avevo già superato le mie previsione, ma sarebbe stato l'ultimo giro, un attimo prima della chicane, la moto è venuta e prenderci e così 100m prima del arrivo siamo costrette ad uscire.... Game over. Che dire, sentivo un po' di ammarezza uscendo anche se sapevo cmq di non finire la gara. Ma ero anche contenta perchè sono uscita con ragazze che altre volte arrivavano molto più avanti di me.Vado a vedere il resto della gara da spettatrice. Gara divisa in due, con tre donne prof con un trentina di secondi di vantaggio sulle "ragazze redhook". Non cambia niente e la gara finisce così con la fortissima Rachele Barbieri che vince in volata. Solo 15 ragazze hanno chiuso a pieni giri. E' iniziata una nuova era per la Red Hook femminile ? Diventerà una corsa con le professionisite ? Non e che poi si rischia di perdere le ragazze storiche, i personaggi colorati, la carovana della RHC.. che magari non saranno più disposte a mettere del tempo e del denaro(team anche sponsor) se non c'è più la possibilità di giocarsi una vittoria ? Forse si....forse no....
Comunque fin'ora non c'è nessuna corsa al mondo che da così tanto spettacolo come la Red Hook Crit sia per chi corre che per chi è lì solo a guardare. Capace di radunare gente da ogni angolo del mondo per una giornata di fixed frenzi, pazzia, cultura, adrenalina, sport, passione e amicizia. Sono fortunata di avere vissuto questa follia per 3 anni........
Vorrei ringraziare tutti voi fotografer che con passione e bravura avete immortalato il nostro viaggio dentro la Red Hook. Credo che non sarebbe la stessa cosa se voi non ci foste !
Un'ultima volta dai..... Quella di Milano poi per me e la più bella per tanti motivi, il percorso, il pubblico, l'atmosfera che supera pure la tappa di Brooklyn.
Il percorso e rimasto quello di sempre, sulle strade cittadine del Bovisa, un percorso che non perdona, che reclama le sue vittime ogni anno. Non ci sono transenne ne vie d'uscita, ma muri. Superare i propri limiti è una condanna sicura per te stessa e purtroppo spesso per gli altri.... Ma correre qui è qualcosa di indimenticabile.
Non avevo grandi pretese, non potevo. Il livello femminile è altissimo, poi l'entrata delle donne prof nel movimento rendeva la mia particepazione ancora più ridicola. Ma si vive una volta sola ;-)
Ho affrontato le qualifiche con tranquilità, anche troppo ! Aspettavo il treno giusto che non è mai arrivata, mi sono messa a ruota di due donne fortissime a ovviamente dopo la prima curva mi hanno staccato in due pedalate. Tanto anche se prendevo un buon tempo non cambiava nulla. Stacco il 33° tempo su 46 donne in gara, 12 secondi in più dalla prima ! Facendo due calcoli sulla base dei tempi in qualifica ho calcolato che al settimo giro sarei stata doppiata...
Ma quanto e bello mettersi in griglia nella finale. E veramente magico. L'ansia pre gara sparisce il momento che danno il via.... Parto male, anzi malissimo e mi trovo praticamente ultima. La prima curva si fa pianissimo perchè eravamo ancora tutte insieme e così le prime prendono subito il via. Trovare spazio per superare era impossibile nel primo giro. Ma poi pian piano sono riuscita a superare un pò di persone e a trovarmi in un bel gruppetto. Milano è un percorso veloce e non troppo tecnico ma le strade strette in curva e i muri imponenti in uscita incutevano timore a molte e si rallentava anche troppo prima di entrare in curva per poi subito dopo rilanciare da paura. Facevo una fatica incredibile rallentando, non sono abituata a usare i muscoli così. I rilanci dopo la curva, il mio punto debole, mi stavano mettendo a dura prova. Dopo 3 o 4 giri qualche ragazza più avanti prova ad andare via dal gruppo. Sapevo che dovevo provare ad andarle dietro. Mi sentivo bene. Avevo circa 8 ragazze davanti a me. In quel momento ho pensato, o mi accontento o rischio. Ho rischiato e con qualche gasata in retelinea e infilandomi ai limiti all'interno delle curve sono riuscita a rientrare su di loro. Eravamo in 8. Non c'era collaborazione e ognuna correva per sè. Peccato perchè si poteva fare di più lavorando insieme. Il rumore del pubblico è incredibile.
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| foto Franco Ricci |
Comunque fin'ora non c'è nessuna corsa al mondo che da così tanto spettacolo come la Red Hook Crit sia per chi corre che per chi è lì solo a guardare. Capace di radunare gente da ogni angolo del mondo per una giornata di fixed frenzi, pazzia, cultura, adrenalina, sport, passione e amicizia. Sono fortunata di avere vissuto questa follia per 3 anni........
Vorrei ringraziare tutti voi fotografer che con passione e bravura avete immortalato il nostro viaggio dentro la Red Hook. Credo che non sarebbe la stessa cosa se voi non ci foste !
lunedì 26 settembre 2016
MFFN
In occasione della Milano Fashion week il velodromo Vigorelli ha di nuovo aperto le sue porte agli amatori.
A giugno l'ho visto con il legno ancora fresco e chiaro, adesso era il suo colore originale with the black, red and blue lines a renderlo finita e perfetta.
Il rumore del legno sotto i tubolari è stranamente rilassante e girare è un piacere immenso. L'atmosfera è rilassata e scherzosa come dovrebbe essere un sabato tra amici. Diventerà un punto fisso per tante persone, per me di sicuro e spero anche per le mie figlie.. I love Vigorelli !
Per finire un pomeriggio di pignone fisso, hanno organizzato anche un gara di scatto fisso. The MilanFashionFixieNight. Percorso super veloce con strada larghe, transennate, rettilinei infiniti e curve semplici e scorrevoli a parte una hairpin abbastanza chiusa prima dell'arrivo. Un percorso così veloce senza difficoltà mi mette parecchio in difficoltà per la velocità costante che devo mantenere. Probablilmente mi alleno nel modo sbagliato o forse non ho nel DNA di andare a bomba ! Insomma qui si mena sul serio ! Questa volta faccio una partenza da schifo, ero distratta e ho fatto il primo giro a rincorrere tutte.... Jasmine e Virginia se ne vanno via subito e nessuno di noi prova a seguirle, impossibile. Ma comunque non mancavano gli scatti bastardi nei primi giri. Ognuno di noi ne ha fatto uno !! Il ritmo era veramente forsennato con un attimo di respiro solo prima delle curve, ma poi subito si dannava di nuovo. Per fortuna dopo 3 o 4 giri il ritmo e i cambi sono diventati più regolari, meno male perchè ero già al gancio ! Si capiva subito che nessuno avrebbe mollato oggi. Sia Patrizia che Eleonora hanno fatto degli scatti da paura che per riprendere le loro ruote facevo uno sforzo disumano da sentire il vomito. Brave brave davvero. Dai primi giri ho notato che tutte erano molto caute ad entrare nell'ultima curva tecnica, e sapevo che solo qui avevo un vantaggio su di loro.
Ho fatto delle prove entrando per seconda dove riuscivo a tagliare all interno, o per prima dove uscendo guardagnavo qualche metro di vantaggio. Sentivo il pubblico che mi incitava di andare via e provare a staccarle, ma sapevo che sarebbe stata una morte sicura...Non sono così forte da fare la gara da sola. Il gruppo mi avrebbe ripresa subito e avrei sprecato energia per niente...... Al meno 2 della fine sapevo che se entravo per prima o massimo seconda in quel ultima curva il 3° sul podio era mio.... Sapevo anche che la Roberta aveva capito cosa avevo intenzione di fare, e io sapevo cosa avrebbe provato lei ! Conosciamo i punti deboli/forti di tutte e due. Così quando Vetrello suona il campanello del ultimo giro mi metto in posizione non più indietro della terza posizione.
A metà del rettilineo finale prima della hairpin come mi aspettavo Roby scatta ma io sono prontissima e salto sulla sua ruota. Il momento che lei si rimette seduta esco della sua scia e a tutta entro nella "mia" curva e senza paura piego la bici, uscendo mi alzo sui pedali, testa bassa e spingo a tutta senza mai mollare un attimo nè guardare in dietro finchè non supero la linea di arrivo, perchè sapevo che lei avrebbe sputato sangue per venire a prendermi. Ho imparato la lezione alla RHC di Milano l'anno scorso dove lei mi ha fregato sulla linea di arrivo per un millimetro prendendo l'ultimo punto !!! TVB Roby ;-)
Lo so, è stata un'occasione unica e irrepetibile salire sul podio in un gara di scatto fisso, mancavano le avversarie forti ecc.ecc. ma lasciami godere questa piccola soddisfazione personale.
A 43 anni non posso pretendere di vincere il campionato del mondo......
Gara stupendamente organizzata, bravi bravi. L'evoluzione della fissa è questa, spero che rimanga così com'è in questo momento dove chiunque puoi provare l'ebrezzo di correre in un contesto da Pro e non sentirsi fuori posto o inferiori...........
Sabato prossimo la Redhookcrit. Avevo giurato di non farlo più, invece.........
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| Vigorelli's KEY MASTER Danijl Markovic |
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| foto Chris Leustean |
Per finire un pomeriggio di pignone fisso, hanno organizzato anche un gara di scatto fisso. The MilanFashionFixieNight. Percorso super veloce con strada larghe, transennate, rettilinei infiniti e curve semplici e scorrevoli a parte una hairpin abbastanza chiusa prima dell'arrivo. Un percorso così veloce senza difficoltà mi mette parecchio in difficoltà per la velocità costante che devo mantenere. Probablilmente mi alleno nel modo sbagliato o forse non ho nel DNA di andare a bomba ! Insomma qui si mena sul serio ! Questa volta faccio una partenza da schifo, ero distratta e ho fatto il primo giro a rincorrere tutte.... Jasmine e Virginia se ne vanno via subito e nessuno di noi prova a seguirle, impossibile. Ma comunque non mancavano gli scatti bastardi nei primi giri. Ognuno di noi ne ha fatto uno !! Il ritmo era veramente forsennato con un attimo di respiro solo prima delle curve, ma poi subito si dannava di nuovo. Per fortuna dopo 3 o 4 giri il ritmo e i cambi sono diventati più regolari, meno male perchè ero già al gancio ! Si capiva subito che nessuno avrebbe mollato oggi. Sia Patrizia che Eleonora hanno fatto degli scatti da paura che per riprendere le loro ruote facevo uno sforzo disumano da sentire il vomito. Brave brave davvero. Dai primi giri ho notato che tutte erano molto caute ad entrare nell'ultima curva tecnica, e sapevo che solo qui avevo un vantaggio su di loro.
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| foto Silvia Gallani |
Lo so, è stata un'occasione unica e irrepetibile salire sul podio in un gara di scatto fisso, mancavano le avversarie forti ecc.ecc. ma lasciami godere questa piccola soddisfazione personale.
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| foto Antonio Di Pierro |
Gara stupendamente organizzata, bravi bravi. L'evoluzione della fissa è questa, spero che rimanga così com'è in questo momento dove chiunque puoi provare l'ebrezzo di correre in un contesto da Pro e non sentirsi fuori posto o inferiori...........
Sabato prossimo la Redhookcrit. Avevo giurato di non farlo più, invece.........
giovedì 15 settembre 2016
2 Crit Coppa Agostoni Cinelli
Lo so, non ha più senso per me correre le criterium. La nuova generazione di ragazze ventenni sono irraggiungibili per me anche se mi alleno ! Hanno il tempo e l'età dalla loro parte. E' giusto così, ci mancherebbe....
Mi piace andare con la fissa.
La uso per andare a lavoro, è la bici che uso di più per le uscite. Sono anche agonista e dopo un po' mi mancano le gare, e l'adrenalina che porta una gara con una bici senza freni non la provo con nessun'altra bici. E così, consapevole della non probabilità di finire la gara sono andata comunque a Lissone per la Coppa Agostoni Crit. L'anno scorso mi era piaciuto molto il percorso, veloce ma anche molto tecnico con curve divertentissime.
Va beh in poche parole dopo una partenza brillante ho perso subito il gruppetto e sono rimasta sola a fare una cronometro contro me stessa, ma non ho mai mollato e sono andata a tutta. E' stato bellissimo sentire il tifo per me sul percorso. Mi sono sentita protagonista anche io ! Ma è durato poco, a metà gara sono stata doppiata. Finita amen. Peccato, avrei girato volentieri qualche giro ancora.
Questa Crit e una delle più belle manifestazioni che ci sia, organizzata al top e con un percorso da sballo, la mia preferita di sempre.
Mi piace andare con la fissa.
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| foto Fabio Mitrano |
Questa Crit e una delle più belle manifestazioni che ci sia, organizzata al top e con un percorso da sballo, la mia preferita di sempre.
venerdì 3 giugno 2016
Bentornato Vigorelli
Se qualcuno cinque anni fa mi avesse chiesto cos'era il Vigorelli, non avrei saputo rispondere. Ammetto la mia totale ignoranza...... Ma negli ultimi tempi, grazie al più odiato/amato Facebook seguo tutte gli argomenti in merito. Una battaglia vera e propria che ancora oggi non capisco, perchè in Italia si ha perso così tanto tempo a rimettere a posto un luogo così tanto storico ? Non mi dire che è solo una questione di soldi e fondi......no no..... Non esistono solo calcio e centri commerciali !!
Comunque con dedizione, passione e corraggio di quelle persone che sono andate contro corrente qualcosa si è mosso, e sembra che in un attimo il lavoro di restauro della pista sia stato fatto !
Ieri alle 8.30 mi trovo fuori del Velodromo più famoso del mondo....il Vigorelli, si IL VIGORELLI. Mi sentivo piccola piccola di fronte a questo stadio così grande e pieno di storia. Io che non sono nessuno, mi sento quasi in colpa di aver avuto la possibilità di mettere le mie ruote sul legno più prestigioso.....
Prendo la bici e faccio il sottopasso per arrivare alla pista. Nel silenzio totale e con il cuore a mille salgo le scale e mi trovo faccia a faccia con la curva della pista. Maestosa nel suo splendore ! Con un respiro profondo salgo in bici, il rumore dei tacchetti sui pedali segnalava l'inizio di un emozione unica. Con quasi delicatezza entro in pista, le prime pedalate come carezze....la prima curva guardando con rispetto la pista fino in alto..... esco della curva con un sorriso e spingo sui pedali e faccio un urlo di gioia !!
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| l'urlo di gioia catturato da Emanuele Barbero ! |
Pian piano arrivano altre persone, del passato e del presente. Del futuro non ancora ma con oggi si spera che arrivi il momento anche per loro. Chi sa che emozione ha provato Marino Vigna, 77 anni a tornare in pista montando la bici solo la sera prima del evento.....e la Mary Cressari a vedere noi donne girare...?
Una giornata da favola che non dimenticherò facilmente. Onorata e orgogliosa di esserci stata. Grazie grazie grazie a chi ha lottato per questo giorno storico e spero di sentire presto quel rumore inconfondile del legno che è tornato a cantare.....
venerdì 15 aprile 2016
Back to fixed
Avevo detto che al Parco Lambro non correvo più.....invece 6 mesi dopo l'ultima volta che sono andata in fixed mi trovo nel parco con una bici gentilmente prestata da Giorgio Vianini. Con una taglia in più, e l'altezza sella modificata ad occhio mi trovo a girare come una dannata per il Lambro ! Corsa diversa dal solito, molto tattica con tanti scatti dove non riuscivo a rimanere a ruota ma per fortuna poi rallentavano e rientravo. Sbaglio una curva entrando troppo forte e mi ritrovo sul erba. Un attimo di fifa !! Faccio una fatica bestia ma che bella sensazione tornare a pedalare così.
L'ultimo giro tutte guardavano tutte, io, contenta di essere ancora nel gruppo, rimango dietro. Quando parte la volata rimango li senza reagire, poi vedo un buco sulla destra, e con le gambe che girano bene penso ma si, mi butto. Un po' troppo tardi ma riesco comunque a superare Elema e Roberta e porto a casa un 4° posto. Sempre un risultato fallimentare ma non pretendo di più. Sono stata felice di tornare a correre con la fissa. Peccato per un po' di tensione stupida in gara....e per poi assitere ad una discussione a mio parere essagerata dopo gara.... Non è mica la coppa del mondo ! Non so voi ma ho 43 anni, due figlie, un mare di guai nella vita e in quel poco tempo che riesco a tagliare per me stessa voglio divertirmi e stare in compagnia. L'agonismo ci sta, e quando corro, nel mio piccolo corro per vincere (anche se non succede mai....) ma la corsa non deve diventare esasperata.
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| adesso anche io ho una foto da @tornanti_cc :-) |
giovedì 24 marzo 2016
Le Uscite Ignoranti di Milano Cycling !!
Circa un mesetto fa sono andata a fare la prima uscita dell'anno con la mia squadra, partendo dal loro negozio Milano Cycling. Approfittando del fatto che avevano in casa le test bike della BMC ho avuto fortuna di provare la SLR01 con cambio eletronico.
Partiamo puntuali alle 12.30, subito a scaldare le gambe schivando il traffico milanese, sfidando semafori rossi, poi persone, cani e gatti lungo il naviglio. Una volta su the open road, l'andatura si alza ma la velocità di crociera va bene, meno male...oggi sopravvivo se rimane così. Dopo qualche km una voce da dietro dice di alzare la velocità che deve tornare a lavorare che non ce la facciamo a fare tutto il giro così......... Detto. Fatto. Si è scattenato l'inferno ! Mani in basso e menare. Non ho più alzato la testa. La bmc si comportava benissmo, bella reattiva specialmente nei rilanci, credetemi, rilanciavo spesso per chiudere e non perdere il gruppo.... Ero un po' al gancio diciamo, ma non potevo mollare se no come tornavo al negozio ?? Non conosco mica la strada........ E così tengo duro e arrivo sana beh sana no, diciamo salva al negozio. 77km con una media di quasi 34 km/h. Assurdo !! E la bmc ? Una favola, reattiva e precisa in curva, anche se non sono una fan del cambio elettronico. Sa un po' come guidare una macchina sportiva con cambio automatico, perde un po' quella sensazione di sentire le marce, non so se mi spiego.... Però ha un punto di favore, non si rischia di rompere le unghie.....
Venerdì scorso scrivo sulla chat di Milano Cycling per informarmi sull'uscita del sabato...
Scrivo:
l'uscita di domani è "andatura tranquilla muoio" ?
Risposte......
.....uscita tranquilla..
.......tranquilla tranquilla....(con tanto di faccini del diavolo)
.......domani non si fanno prigionieri.....
.....solo gente ignorante......
......solo Fagiani DOC......
Bene bene a posto sono.......bevo un birra in meno del solito Venerdì sera, non volevo compromettere la prestazione del giorno dopo ahah !
Per l'uscita di Sabato provo la Pinarello F8 con freno a disco e cambio manuale. Solita partenza nel traffico milanese. L'andatura si presentava subito alta. Il vento dava parecchio fastidio e provavo rimanere più coperta possibile. Stavo facendo una fatica boia a rimanere nel gruppo. Quando trovavo un ritmo dove riuscivo pedalare bene qualcuno scattava e non mi rimaneva che sputare sangue per non staccarmi ! Qui la pinarello risultava meno reattiva nei rilanci della bmc. Comunque una volta raggiunta velocità la bici si comportava bene. Per fortuna dopo qualche km l'andatura tornava "normale". Recuperavo un po', il vento stava rendendo tutto più duro e al prossimo scatto da fagiano ero quasi morta. Volevo abbandonare la bici forever e chiamare un taxi per tornare a casa. Ma quando sono sul punto di mollare riesco sempre a tenere duro. Piuttosto muoio ma non mi stacco, no no. Solo su una stradina di campagna con un vento contro perdo la ruota un attimo e anche se mi stacco per solo 2 metri non riesco a causa del vento a rientrare, mannaggia. Per fortuna loro rallentano e rientro. Rimane l'unica fatica e arriviamo al negozio...
Anche oggi 72km con una media di 33km/h. Sicuramente per tanti non è una media alta, ma per me che non supero quasi mai i 40km di allenamento con una media di 27.5 km/h vi assicuro che è una grande soddisfazione sopravvivere alle Uscite Ignoranti come queste !!!
Partiamo puntuali alle 12.30, subito a scaldare le gambe schivando il traffico milanese, sfidando semafori rossi, poi persone, cani e gatti lungo il naviglio. Una volta su the open road, l'andatura si alza ma la velocità di crociera va bene, meno male...oggi sopravvivo se rimane così. Dopo qualche km una voce da dietro dice di alzare la velocità che deve tornare a lavorare che non ce la facciamo a fare tutto il giro così......... Detto. Fatto. Si è scattenato l'inferno ! Mani in basso e menare. Non ho più alzato la testa. La bmc si comportava benissmo, bella reattiva specialmente nei rilanci, credetemi, rilanciavo spesso per chiudere e non perdere il gruppo.... Ero un po' al gancio diciamo, ma non potevo mollare se no come tornavo al negozio ?? Non conosco mica la strada........ E così tengo duro e arrivo sana beh sana no, diciamo salva al negozio. 77km con una media di quasi 34 km/h. Assurdo !! E la bmc ? Una favola, reattiva e precisa in curva, anche se non sono una fan del cambio elettronico. Sa un po' come guidare una macchina sportiva con cambio automatico, perde un po' quella sensazione di sentire le marce, non so se mi spiego.... Però ha un punto di favore, non si rischia di rompere le unghie.....
Venerdì scorso scrivo sulla chat di Milano Cycling per informarmi sull'uscita del sabato...
Scrivo:
l'uscita di domani è "andatura tranquilla muoio" ?
Risposte......
.....uscita tranquilla..
.......tranquilla tranquilla....(con tanto di faccini del diavolo)
.......domani non si fanno prigionieri.....
.....solo gente ignorante......
......solo Fagiani DOC......
Bene bene a posto sono.......bevo un birra in meno del solito Venerdì sera, non volevo compromettere la prestazione del giorno dopo ahah !
Per l'uscita di Sabato provo la Pinarello F8 con freno a disco e cambio manuale. Solita partenza nel traffico milanese. L'andatura si presentava subito alta. Il vento dava parecchio fastidio e provavo rimanere più coperta possibile. Stavo facendo una fatica boia a rimanere nel gruppo. Quando trovavo un ritmo dove riuscivo pedalare bene qualcuno scattava e non mi rimaneva che sputare sangue per non staccarmi ! Qui la pinarello risultava meno reattiva nei rilanci della bmc. Comunque una volta raggiunta velocità la bici si comportava bene. Per fortuna dopo qualche km l'andatura tornava "normale". Recuperavo un po', il vento stava rendendo tutto più duro e al prossimo scatto da fagiano ero quasi morta. Volevo abbandonare la bici forever e chiamare un taxi per tornare a casa. Ma quando sono sul punto di mollare riesco sempre a tenere duro. Piuttosto muoio ma non mi stacco, no no. Solo su una stradina di campagna con un vento contro perdo la ruota un attimo e anche se mi stacco per solo 2 metri non riesco a causa del vento a rientrare, mannaggia. Per fortuna loro rallentano e rientro. Rimane l'unica fatica e arriviamo al negozio...
Anche oggi 72km con una media di 33km/h. Sicuramente per tanti non è una media alta, ma per me che non supero quasi mai i 40km di allenamento con una media di 27.5 km/h vi assicuro che è una grande soddisfazione sopravvivere alle Uscite Ignoranti come queste !!!
martedì 15 marzo 2016
Demotivated....
Sono una persona competitiva in tutto quello che faccio. Quando correvo a piedi, correvo una se non due volte al giorno 7 giorni alla settimana. Seguivo tabelle, non mi stufavo mai. Mi allenavo sempre da sola anche perchè non sopportavo correre con altre persone. Avevo sempre un obiettivo da raggiungere è pensavo già al prossimo traguardo......
Il ciclismo è diverso. A volte faccio fatica a trovare le motivazioni per uscire, come per esempio in questo periodo. Dopo una stagione favolosa di ciclocross mi trovo adesso ad un punto fermo. Non c'è nessun traguardo all'orizzonte, nessun obiettivo ancora impostato, e così una semplice uscita in bici per me non ha senso e ammetto che a volte non vedo l'ora di rientrare ! Al contrario della corsa a piedi, per me uscire da sola in bici è spesso noioso.... Ummmmm.... devo assolutamente trovare una motivazione ! Ho pensato, dai mi preparo per la Grand Fondo di Novara. Guardo il sito e vedo che il percorso più corto e di 121km. E io come faccio che non supero i 70km in allenamento ? E la fissa ? Anche lì non ho ancora voglia.... Non faccio più la Red Hook Crit perchè il livello è ancora più alto quest'anno...... Non vedo l'ora che cambi l'ora solare così magari mi passa questo momento di totale scasso e trovo di nuovo gli stimoli per pedalare sul serio :-)
Il ciclismo è diverso. A volte faccio fatica a trovare le motivazioni per uscire, come per esempio in questo periodo. Dopo una stagione favolosa di ciclocross mi trovo adesso ad un punto fermo. Non c'è nessun traguardo all'orizzonte, nessun obiettivo ancora impostato, e così una semplice uscita in bici per me non ha senso e ammetto che a volte non vedo l'ora di rientrare ! Al contrario della corsa a piedi, per me uscire da sola in bici è spesso noioso.... Ummmmm.... devo assolutamente trovare una motivazione ! Ho pensato, dai mi preparo per la Grand Fondo di Novara. Guardo il sito e vedo che il percorso più corto e di 121km. E io come faccio che non supero i 70km in allenamento ? E la fissa ? Anche lì non ho ancora voglia.... Non faccio più la Red Hook Crit perchè il livello è ancora più alto quest'anno...... Non vedo l'ora che cambi l'ora solare così magari mi passa questo momento di totale scasso e trovo di nuovo gli stimoli per pedalare sul serio :-)
venerdì 29 gennaio 2016
Il mio ciclismo.....
Da quando sì sono scaricate le pile
del conta km sulla bici non le ho più sostituite(troppo
sbattimento..) Al massimo c'è un cardio frequenzimetro sul manubrio
non tanto per controllare i battiti in quanto mi dimentico spesso di
mettere la fascia, ma più per l'orario. Uso strava sul cellulare
così vedo almeno quanti km faccio, però alla fine di un'uscita.
Non sono una che dice non mi alleno mai e poi esco in “segreto”.
Mi alleno, sicuramente nel modo sbagliato ma nel mio piccolo ci
provo. Non esco nemmeno ogni giorno, e se non mi va di uscire non ci
vado. La bici non deve essere un obbligo. Esco quasi sempre da sola
perché tra lavorare a fare la mamma faccio fatica pianificare
un'uscita, non ho tanto tempo libero. Spesso mi alleno sui rulli anche
alle 22 di sera per la gioia dei miei vicini di casa ! Si, mi diverto
a fare i rulli, mi piace. Non seguo tabelle, vado a sensazione. Un
lungo per me e quando superò i 50km di distanza o faccio più di un
ora sui rulli ! Forse un'uscita di 100km la faccio due o tre volte
all'anno soltanto. Fare dislivello vuole dire trovare una salita e
farla più volte..... Mi piace inventare allenamenti con lavori
specifici che a me sembrano utili e efficienti..... Sicuramente vista
da fuori faccio ridere ! Mi ricordo che per la Red Hook Crit a Milano
avevo fatto un casino di rulli seguendo qualche suggerimento trovato
su internet. Però ha funzionato perché sono andata bene(opinione solo mio..) Ammetto
che provo un po' di invidia verso chi ha la fortuna di andare al mare
per allenarsi, ma con due meravigliose figlie da crescere mi
accontento con quello che riesco fare. Faccio le gare perché mi
piace mettermi in gioco. Non mi nascondo dietro problemi fisici,
mentali, astrali ec.ec. per giustificare una performance scadente. Ma
ci si deve vergognarsi perché arrivi in fondo alla classifica ??! Vado sempre a
tutta ma a volte non basta. Vengo spesso “asfaltata” ma fa parte
del gioco.
L'unica cosa di cui mi lamento sono i
troppi chili addosso. Ma questo dipende solo da me...cosa devo fare,
mi piace mangiare e bere, sopratutto bere..... Non sono una “vera”
atleta :-D Sicuramente potrei andare più forte se avessi una vita
più tranquilla, più tempo per allenarmi e magari nel modo corretto,
una vita più regolare......... ma non sarei capace comunque perché
vivo di impulso. Non riesco a stare alle regole ! Allora viva il cicloamatore e le spritz post allenamento !
venerdì 4 dicembre 2015
Double Cross
Tornaco cx
É la prima volta che corro a Tornaco. Contesto molto bello al Lago del Olmo. É un percorso che mi è piaciuto subito. Super tecnico con curve molto strette, una dopo l'altra. Non mancavano però i pezzi dove spingere a tutta e senza la presenza di fango sicuramente sarà una gara veloccissima !
Sono partita bene e mi sono trovata subito a mio agio sulla parte guidata. Nei rilanci invece ero ancora un sacco di patate !!! Sono partita troppo forte e al terzo giro ero così fuori soglia che sentivo una forta nausea, quasi da vomitare..... L'aria era talmente fredda che mi bruciavano i polmoni !Feci una gara abbastanza regolare. Negli ultimi due giri persi un po' di terreno sulla Samantha, ma se penso alla gara di settimana scorsa non posso che essere contenta oggi :-)
Fagnano Olona
Another day, another cross..... Ma si, corriamo anche oggi. Percorso stupendo e molto diverso da quello di Tornaco. Qui c'era da spingere al max, con un bel mix di salita, discese in contropendenza, rettilinei lunghi, e tecnico al punto giusto.
Mai vista una partenza così veloce, le donne sono andate via come delle dannate....... Comunque non pensavo di andare bene dopo ieri invece le gambe giravano alla grande. Dopo 3 giri a ruota di Roberta mi sentivo bene e ho alzato il ritmo facendo il resto della gara in progressione. Spero di essere sulla buona strada ! Ma, ho già detto quanto sono una figata ste freni a disco ?!........
É la prima volta che corro a Tornaco. Contesto molto bello al Lago del Olmo. É un percorso che mi è piaciuto subito. Super tecnico con curve molto strette, una dopo l'altra. Non mancavano però i pezzi dove spingere a tutta e senza la presenza di fango sicuramente sarà una gara veloccissima !
Sono partita bene e mi sono trovata subito a mio agio sulla parte guidata. Nei rilanci invece ero ancora un sacco di patate !!! Sono partita troppo forte e al terzo giro ero così fuori soglia che sentivo una forta nausea, quasi da vomitare..... L'aria era talmente fredda che mi bruciavano i polmoni !Feci una gara abbastanza regolare. Negli ultimi due giri persi un po' di terreno sulla Samantha, ma se penso alla gara di settimana scorsa non posso che essere contenta oggi :-)
Fagnano Olona
Another day, another cross..... Ma si, corriamo anche oggi. Percorso stupendo e molto diverso da quello di Tornaco. Qui c'era da spingere al max, con un bel mix di salita, discese in contropendenza, rettilinei lunghi, e tecnico al punto giusto.
Mai vista una partenza così veloce, le donne sono andate via come delle dannate....... Comunque non pensavo di andare bene dopo ieri invece le gambe giravano alla grande. Dopo 3 giri a ruota di Roberta mi sentivo bene e ho alzato il ritmo facendo il resto della gara in progressione. Spero di essere sulla buona strada ! Ma, ho già detto quanto sono una figata ste freni a disco ?!........
mercoledì 25 novembre 2015
Garbagnate
Il percorso di Garbagnate mi è sempre piaciuto. Non si annoia mai. Curve strette, scalinata, discese..... Forse il percorso più tecnico. Non ho tanto da dire. Non la muovo !
Era molto scivoloso e devo riprendermi un po' la mano. Ma non importa. Ho corso con piacere e tanta voglia e va bene cosi. Next.............
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| foto Buschini |
giovedì 19 novembre 2015
Venegono Cyclocross
In settimana grazie a Milano Cycling arriva la mia silver steed per la stagione cx, una BMC Cross Machine ! Ooooh party time ! Sabato pomeriggio sono andata a provarla in giro per il Ticino dove vado di solito in mtb. Troppo spassoso girare per i boschi, e i single track con una giornata finalmente autunale. Sarei rimasta a girare all'infinito.....infatti sono tornata a casa che era buio......
Domenica si va a Venegono, gara organizzata dal Clamas Team. Al primo impatto sembrava un percorso noioso, un zig zag infinito. Unica difficoltà (per me) era una discesa tecnica nel bosco ! Su quella discesa ho capito subito quanto era una figata avere i freni a disco sulla bici cx ! Una differenza che non mi aspettavo.
Sono partita abbastanza bene questa volta e per due giri ho tenuto il ritmo. Il zig zag non era noioso ma divertente con contro pendenze e curve difficili da fare a tutta velocità. Ci vuole una buona tecnica di guida per fare le curve a gomito ma qui me la sono cavata abbastanza bene.
Perdevo terreno dove c'era da spingere(colpa della mancanza di fondo e allenamento giusto).
Trovo un ritmo che mi soddisfa e provo a spingere anche il rapportone. Ottimo percorso per abituarsi al ritmo gara ! Alla fine posso dire che che questa volta sono contenta e mi sono divertita. La bici va benissimo(io un po' meno) e i freni a disco sono una vera sorpresa !
Certi comportamenti sul campo gara non cambiano mai...... A volte la prendo su ridere a volte no. Faccio un appello per un linguaggio comune !!!!!
Quando devo superare qualcuno (capita raramente) dico "passo sinistra" o "passo destra". Sono due parole semplici e chiare..... Oggi in gara sono stata io ad essere superata e questi sono i termini usati.....
- fermati !
- a a a a a a !
- uoaaaaaaa !
- spostati !
- rallenta !
- uuuuuuuuuu !
- aspetta lì !
- occhio !
- attenta !
- allargati......ALLARGATI ?!!!?
Sembra essere in un film porno non una gara di bici !
SONO STRANIERA E NON CAPISCO IL VOSTRO DIALETTO CICLOCROSSISTICO ! Potete semplificare la cosa please ????
Un po' di gollardia prima, durante e dopo la gara ci stava alla grande ! Quanto ridere.......
Domenica si va a Venegono, gara organizzata dal Clamas Team. Al primo impatto sembrava un percorso noioso, un zig zag infinito. Unica difficoltà (per me) era una discesa tecnica nel bosco ! Su quella discesa ho capito subito quanto era una figata avere i freni a disco sulla bici cx ! Una differenza che non mi aspettavo.
Sono partita abbastanza bene questa volta e per due giri ho tenuto il ritmo. Il zig zag non era noioso ma divertente con contro pendenze e curve difficili da fare a tutta velocità. Ci vuole una buona tecnica di guida per fare le curve a gomito ma qui me la sono cavata abbastanza bene.
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| foto Samuele Pizzi |
Certi comportamenti sul campo gara non cambiano mai...... A volte la prendo su ridere a volte no. Faccio un appello per un linguaggio comune !!!!!
Quando devo superare qualcuno (capita raramente) dico "passo sinistra" o "passo destra". Sono due parole semplici e chiare..... Oggi in gara sono stata io ad essere superata e questi sono i termini usati.....
- fermati !
- a a a a a a !
- uoaaaaaaa !
- spostati !
- rallenta !
- uuuuuuuuuu !
- aspetta lì !
- occhio !
- attenta !
- allargati......ALLARGATI ?!!!?
Sembra essere in un film porno non una gara di bici !
SONO STRANIERA E NON CAPISCO IL VOSTRO DIALETTO CICLOCROSSISTICO ! Potete semplificare la cosa please ????
Un po' di gollardia prima, durante e dopo la gara ci stava alla grande ! Quanto ridere.......
mercoledì 11 novembre 2015
Ciclocross....il ritorno
E' da un po' di tempo che penso al ciclocross. Sono 3 anni che non lo faccio perchè non ho più la bici da cross e non ho mai pensato di farlo con la mtb, non capisco il senso....... Poi sabato sera mi ritrovo a Milano a fare un po' di urban cross con la bici di Giorgio, percorso si e no al buio, con le nutrie, i ricci e i clochard a farci tifo.
Troppo divertente ! Ero talmente entusiasta che ho chiesto se mi prestava la bici per la domenica. Cigliano o Lurate Caccivio ? Due gare completamente diverse. Ho scelto la più dura....Lurate. Chi conosce questo percorso sa che non perdona. E' durissimo, salita tosta, discesa tecnica, tutto da guidare, e se non sei preparato..... un suicidio ! Non potevo scegliere gara più bella per iniziare ahah !
Dopo due giri di prova ho pensato, ma cosa faccio qui, oggi muoio.... Dopo un giro di gara ero già alla frutta ahah.
Non riuscivo nemmeno a fare la salita nel bosco in sella e faticavo pure a piedi. Sapevo di essere un po' fuori forma ma così tanto no ! Insomma dall'inizio alla fine è stato un vero calvario. Non avevo nemmeno la forza per scendere dalla bici al volo. Non so se posso chiamarlo divertimento a questo punto...... Comunque sono sopravissuta al trauma. Che legnata ho preso ?! Oggi non c'è muscolo, tendine o legamento che non mi faccia del male. Direi che devo allenarmi duramente da adesso in poi......e perdere qualche kilo !
Troppo divertente ! Ero talmente entusiasta che ho chiesto se mi prestava la bici per la domenica. Cigliano o Lurate Caccivio ? Due gare completamente diverse. Ho scelto la più dura....Lurate. Chi conosce questo percorso sa che non perdona. E' durissimo, salita tosta, discesa tecnica, tutto da guidare, e se non sei preparato..... un suicidio ! Non potevo scegliere gara più bella per iniziare ahah !
Dopo due giri di prova ho pensato, ma cosa faccio qui, oggi muoio.... Dopo un giro di gara ero già alla frutta ahah.
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| foto Samuele Pizzi |
sabato 17 ottobre 2015
Red Hook Crit Milano
Potrei parlare infinitamente della Redhook di Milano !
Dopo Barcellona avevamo poco più di un mese per mettere la squadra al completo; riders, bici, abbigliamento, ruote ecc. ecc. WHYBENORMAL? doveva essere perfetta per colpire sul territorio Italiano ! Con Roberto a fare strada la squadra era formata virtualmente, Sponsor e meccanico trovati, 5gg prima della gara era tutto pronto.
Tre delle quattro ragazze sono arrivate Giovedì sera. Keira, Corinne e la nostra "wild card" Hayley che sono andate subito da Sardi Cicli a sistemare le loro nuove Cinelli bici. Venerdì era la giornata di svago, di prova bici e divertimento con la fotografer Silvia.
Sfortunatamente Jo poteva venire solo Venerdì sera in quanto fa l'insegnante....
Quando siamo arrivate a Bovisa Sabato mattina abbiamo trovato tutto pronto, un area team da sogno, troppo pro !! Massimo il meccanico di Sardi sistema la bici per Jo.
Tutto era perfetto.
5 minuti a parlare di strategia di gara ed era ora di iniziare le qualificazioni. Tutto è andato al meglio per le ladies, io ho evitato un crash...
Con il tramonto del sole i nervi iniziano a farsi sentire. Era ora della gara. Pronte nei nostri nuovi spettacolari body designed by Roberta con tanto di strass, siamo andate alla partenza pronte per fare il giro d'onore.
Race Time..... 3 2 1 gooooo! Pedali agganciati e via. Milano è un percorso super veloce con niente di tecnico, solo su cui spingere a tutta. Onestamente pensavo di non riuscire a finire la gara in quanto sarebbe stata troppo veloce per me a l'anno scorso sono stata doppiata. Dopo una partenza di "m" pian piano sono riuscita a salire di posizioni e mi sono trovata in un bel gruppo. Ovviamente il gruppo di testa aveva già un vantaggio. Mi sentivo bene e mi sono trovata in testa a tirare.
Io e Hannah facevamo dei cambi regolari in quanto nessun altro voleva tirare. Un po' frustrante questo perchè un gruppo che lavora insieme è più forte. Dopo una ripartenza causa incidente la situazione rimane uguale. Stavo facendo una gara fantastica. Ho pensato va bene tiro, tanto non stavo mica lottando per un posto nella top 10 ! Volevo solo finire la gara :-) Il pubblico era fantastico, sentire il mio nome specialmente nella rotonda era qualcosa di indimenticabile !
Sapevo che questa volta non sarei stata doppiata. Ovviamente chi era rimasto a ruota tutta la gara era ancora fresco per fare la volata e così perdo qualche posizione sul rettilineo d'arrivo. Ammetto che ero un po' delusa ma gara e gara, e poi ho provato a me stessa che stasera avevo qualcosa in più del solito ! Forse è ora che credo un po' di più in me stessa e invece di puntare sul finire la gara, puntare sull'arrivare nella top 20 ?
Cmq basta parlare della mia performance fallimentare ahah ! E le nostre ladies ?
Allora, Jo ha vinto il Dinner Prime e la nostra wild card Hayley nella sua prima criterium in fissa prende il 4° !! !
Keira, Jo and Corinne arrivanno tutte forti nelle prime 15 portando il team al 4° assoluto. Mi dispiace di non aver portato punti :-(
I minuti subito dopo la gara erano meravigliosi.....Tutta la squadra a festeggiare insieme. Si, questa è la mia idea di spirito di squadra. WHYBENORMAL? è la squadra da tenere sotto d'occhio l'anno prossimo....
Ringrazio Roberto per tutto questo ! Grazie a Sardi Cicli per il supporto, grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato, Cinelli, FFWD, Selle San Marco, Zero, Oxeego, NRC Occhiali e grazie alle mie #crazyladies Keira, Hayley, Corinne and Jo. E' stato uno spettacolo e spero di farne parte anche l'anno prossimo !
Dopo Barcellona avevamo poco più di un mese per mettere la squadra al completo; riders, bici, abbigliamento, ruote ecc. ecc. WHYBENORMAL? doveva essere perfetta per colpire sul territorio Italiano ! Con Roberto a fare strada la squadra era formata virtualmente, Sponsor e meccanico trovati, 5gg prima della gara era tutto pronto.
Tre delle quattro ragazze sono arrivate Giovedì sera. Keira, Corinne e la nostra "wild card" Hayley che sono andate subito da Sardi Cicli a sistemare le loro nuove Cinelli bici. Venerdì era la giornata di svago, di prova bici e divertimento con la fotografer Silvia.
Sfortunatamente Jo poteva venire solo Venerdì sera in quanto fa l'insegnante....
5 minuti a parlare di strategia di gara ed era ora di iniziare le qualificazioni. Tutto è andato al meglio per le ladies, io ho evitato un crash...
Con il tramonto del sole i nervi iniziano a farsi sentire. Era ora della gara. Pronte nei nostri nuovi spettacolari body designed by Roberta con tanto di strass, siamo andate alla partenza pronte per fare il giro d'onore.
Race Time..... 3 2 1 gooooo! Pedali agganciati e via. Milano è un percorso super veloce con niente di tecnico, solo su cui spingere a tutta. Onestamente pensavo di non riuscire a finire la gara in quanto sarebbe stata troppo veloce per me a l'anno scorso sono stata doppiata. Dopo una partenza di "m" pian piano sono riuscita a salire di posizioni e mi sono trovata in un bel gruppo. Ovviamente il gruppo di testa aveva già un vantaggio. Mi sentivo bene e mi sono trovata in testa a tirare.
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| foto Alih Zandro Lat |
Sapevo che questa volta non sarei stata doppiata. Ovviamente chi era rimasto a ruota tutta la gara era ancora fresco per fare la volata e così perdo qualche posizione sul rettilineo d'arrivo. Ammetto che ero un po' delusa ma gara e gara, e poi ho provato a me stessa che stasera avevo qualcosa in più del solito ! Forse è ora che credo un po' di più in me stessa e invece di puntare sul finire la gara, puntare sull'arrivare nella top 20 ?
Cmq basta parlare della mia performance fallimentare ahah ! E le nostre ladies ?
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| On the left Hayley !! |
Keira, Jo and Corinne arrivanno tutte forti nelle prime 15 portando il team al 4° assoluto. Mi dispiace di non aver portato punti :-(
I minuti subito dopo la gara erano meravigliosi.....Tutta la squadra a festeggiare insieme. Si, questa è la mia idea di spirito di squadra. WHYBENORMAL? è la squadra da tenere sotto d'occhio l'anno prossimo....
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| Dinner Prime winner Jo ! |
Ringrazio Roberto per tutto questo ! Grazie a Sardi Cicli per il supporto, grazie a tutti quelli che ci hanno aiutato, Cinelli, FFWD, Selle San Marco, Zero, Oxeego, NRC Occhiali e grazie alle mie #crazyladies Keira, Hayley, Corinne and Jo. E' stato uno spettacolo e spero di farne parte anche l'anno prossimo !
mercoledì 23 settembre 2015
Red Hook Crit Barcelona 2015
Ci vuole sempre qualche giorno per smaltire una Red Hook Crit e mettere insieme i pensieri !
L'anno scorso ho iniziato qui a Barcelona il mio viaggio nel mondo della Red Hook. Da li sono andata a farne altre due, Milano 2014 e poi New York quest'anno. Poi la crisi. Avevo deciso di smettere con la fissa e ho rinunciato anche a Londra..... Ma poi una persona speciale mi ha convinto a non mollare e così dopo un anno mi trovo di nuovo a Barcelona pronta per iniziare un nuovo capitolo con il Team Why Be Normal? di Roberto Ribaud e con una compagna di squadra d'eccezione, the one and only Keira McVitty.
Partenza in aereo da Malpensa, pensavo di volare da sola invece trovo altri scappati di casa....... ;-)
Race Day
Arriviamo presto al campo gara, dove viene allestito il nostro team area. Io e Keira facciamo un giro a piedi sul percorso, molto più veloce e meno tecnico dell'anno scorso. Tra me e me penso che non c'è la farò mai a finirla......
E tempo di qualifiche, e ora di provare la bici nuova Knife arrivata solo un paio di giorni prima ! Sfrutto il tempo delle qualifiche per provare bene la bici. Mi rendo conto subito che va benissimo, in curva è una favola ! Ma capisco che il 48/15 e troppoooo duro per me da spingere...Faccio il mio giro veloce, che poi non è tanto veloce....39° tempo ahah!! Keira prende 11° tempo e avrà un buon punto di partenza in griglia.
Dopo le qualifiche decido di cambiare pignone e mettere il 16 ma non ci sta con la catena e sono costretta a rimettere il 15. Pazienza....
Arriva l'ora della gara. Ormai e buio e le luci rendono l'atmosfera magica al Parc del Forum. La partenza è un delirio. Mi trovo subito in fondo al gruppo, le ragazze girano indisciplinate e stranamente ho avuto anche un po' di paura ! E' una lotta, sportellate a go go....più di una volta rischio di andare a terra o di essere chiusa contro le transenne..... Non riesco a tenere un gruppetto e rimango con un'altra ragazza con cui poi mi metto d'accordo per andare e riprenderlo. Intorno al 7° giro vedo una bandiera rossa che segnala un crash. Dopo la curva vedo Fleur a terra che urla...da brividi.
La gara viene neutralizata e dopo una decina di minuti partiamo di nuovo. Partenza ancora peggiore in quanto tutti lottavano per un posto migliore. Faccio una curva a gomitata con un'altra ragazza dove abbiamo rischiato tutte e due di andare a terra ! Che rush di adrenalina, faccio un urlo !! Ho le gambe a pezzi, faccio una fatica boia a spingere in 48/15. In più ormai sono da sola. Non riesco a raggiungere il gruppo davanti da sola e non c'è nessuna alla mia ruota per lavorare insieme.
Uguale all'anno scorso, faccio una crono in solitaria. I giri sono ancora tanti, non sembrano finire mai, sono convinta di essere doppiata prima o poi. Però mi sto divertendo di brutto.In ogni curva piego la bici, il tifo è qualcosa di spettacolare e mi da una carica bestiale.
Poi il miracolo.......sento il "dai JJ quattro giri" . Non ci credevo ! Si ! Vetrello e i suoi 4 giri. Inizio a pensare che forse ce la faccio a finire. Dietro di me a 100m c'è un gruppetto ma non vedo le moto.....NON VEDO LE MOTO !! 3 giri...2giri...1giro. Vedo di nuovo la red flag e entrando nella curva di 180 c'è una ragazza a terra che per fortuna riesco ad evitare.....
E' fatta ! Vedo Trimble con la bandiera dell'arrivo. Sono incredula, ho finito la mia 2nd Red Hook Crit. Non ci credevo ! Ok, sono arrivata in fondo al 28° posto, e non sì può parlare di risultato. Non sono neanche andata a punti, per questo mi dispiace. Però ho finito la gara, è già tanto. !
Keira è andata alla grande arrivando 6° in volata. Andrà sul podio prima o poi di sicuro !
Ringrazio Roberto and crew per questo weekend speciale e divertente. Siamo un bel gruppo in crescita.
Why Be Normal? E' il filosofia giusta ;-)
L'anno scorso ho iniziato qui a Barcelona il mio viaggio nel mondo della Red Hook. Da li sono andata a farne altre due, Milano 2014 e poi New York quest'anno. Poi la crisi. Avevo deciso di smettere con la fissa e ho rinunciato anche a Londra..... Ma poi una persona speciale mi ha convinto a non mollare e così dopo un anno mi trovo di nuovo a Barcelona pronta per iniziare un nuovo capitolo con il Team Why Be Normal? di Roberto Ribaud e con una compagna di squadra d'eccezione, the one and only Keira McVitty.
Partenza in aereo da Malpensa, pensavo di volare da sola invece trovo altri scappati di casa....... ;-)
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| ready for take off ! |
Arriviamo presto al campo gara, dove viene allestito il nostro team area. Io e Keira facciamo un giro a piedi sul percorso, molto più veloce e meno tecnico dell'anno scorso. Tra me e me penso che non c'è la farò mai a finirla......
E tempo di qualifiche, e ora di provare la bici nuova Knife arrivata solo un paio di giorni prima ! Sfrutto il tempo delle qualifiche per provare bene la bici. Mi rendo conto subito che va benissimo, in curva è una favola ! Ma capisco che il 48/15 e troppoooo duro per me da spingere...Faccio il mio giro veloce, che poi non è tanto veloce....39° tempo ahah!! Keira prende 11° tempo e avrà un buon punto di partenza in griglia.
Dopo le qualifiche decido di cambiare pignone e mettere il 16 ma non ci sta con la catena e sono costretta a rimettere il 15. Pazienza....
Arriva l'ora della gara. Ormai e buio e le luci rendono l'atmosfera magica al Parc del Forum. La partenza è un delirio. Mi trovo subito in fondo al gruppo, le ragazze girano indisciplinate e stranamente ho avuto anche un po' di paura ! E' una lotta, sportellate a go go....più di una volta rischio di andare a terra o di essere chiusa contro le transenne..... Non riesco a tenere un gruppetto e rimango con un'altra ragazza con cui poi mi metto d'accordo per andare e riprenderlo. Intorno al 7° giro vedo una bandiera rossa che segnala un crash. Dopo la curva vedo Fleur a terra che urla...da brividi.
La gara viene neutralizata e dopo una decina di minuti partiamo di nuovo. Partenza ancora peggiore in quanto tutti lottavano per un posto migliore. Faccio una curva a gomitata con un'altra ragazza dove abbiamo rischiato tutte e due di andare a terra ! Che rush di adrenalina, faccio un urlo !! Ho le gambe a pezzi, faccio una fatica boia a spingere in 48/15. In più ormai sono da sola. Non riesco a raggiungere il gruppo davanti da sola e non c'è nessuna alla mia ruota per lavorare insieme.
| foto Silvia Galliani |
Poi il miracolo.......sento il "dai JJ quattro giri" . Non ci credevo ! Si ! Vetrello e i suoi 4 giri. Inizio a pensare che forse ce la faccio a finire. Dietro di me a 100m c'è un gruppetto ma non vedo le moto.....NON VEDO LE MOTO !! 3 giri...2giri...1giro. Vedo di nuovo la red flag e entrando nella curva di 180 c'è una ragazza a terra che per fortuna riesco ad evitare.....
E' fatta ! Vedo Trimble con la bandiera dell'arrivo. Sono incredula, ho finito la mia 2nd Red Hook Crit. Non ci credevo ! Ok, sono arrivata in fondo al 28° posto, e non sì può parlare di risultato. Non sono neanche andata a punti, per questo mi dispiace. Però ho finito la gara, è già tanto. !
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| Lady Keira cornering ! foto Silvia Galliani |
Ringrazio Roberto and crew per questo weekend speciale e divertente. Siamo un bel gruppo in crescita.
Why Be Normal? E' il filosofia giusta ;-)
giovedì 10 settembre 2015
1° Crit Coppa Agostoni
Non potevo mancare alla crit di Biga a Lissone. Si capiva da subito
che sarebbe stata un evento spettacolare da quando sono iniziati i post
su facebook. Passo prima da Sardi Cicli per cambiare la corona davanti e
mettere il 47 visto che a Barcelona il 48 era troppo duro da spingere.
Faccio un giro del percorso. Molto tecnico con fondo misto tra asfalto a tratti irregolari e pavè. Ammetto che le prime sensazioni sono molto negative. Per me era un percorso un po' pericoloso e la curva a 90° dopo una curva a S molto stretta era uno dei punti che mi faceva più paura. Inizio con le seghe mentali, non mi piace, non c'è la faccio, vado piano, non corro, ho paura..... bla bla bla !!
Prima della gara c'è la presentazione con tanto di firma foglio sul palco. Ci siamo sentiti tutti come dei pro per un attimo ;-) Bellissimo !
Arriva l'ora della gara e di nuovo faccio una partenza poco convinta e mi trovo ultima nel gruppo. Dopo mezzo giro mi si chiude la vena, la paura passa. Non ho una gamba forte questo lo so...ma su un percorso tecnico così so dire la mia, e così nelle curve riesco recuperare posizioni.
Quella
curva a S è un figata pazzesca da fare !! Purtroppo in quella curva c'è
una caduta dove rischio anche io di prendere in pieno un addetto del
percorso ! Attimi di fifa........Un pochino più avanti
vedo una divisa Desgenà, pensavo che era la Stokk e mi porto sotto. Con
sorpresa vedo invece che è Stefania. Vero, lei ha un passo in più sulle
rettilinee ma e molto più cauta in curva. Ho pensato dai, provo a
vedere se riesco a superarla e così in curva dopo l'arrivo vado larga
per entrare stretta nella curva a S sapendo che lei entrava all'esterno.
Esco dalla curva a 90° con qualche metro di vantaggio cucito subito da
lei in rettilinea. Facciamo un po di giri così, guardagno in curva per
poi perdere in rettelinea. Inizio a sentire la fatica e lei torna di
nuovo in testa. Sono a tutta, non ne ho più per superarla di nuovo e così
all'ultimo giro essendo una gara ad eliminazione la mia corsa termina
qui. Wow, un quarto posto ! Posso dire che ho fatto una grande gara ?
Si, posso dirlo ! Ho parlato per niente prima della gara perchè alla
fine il percorso era davvero spassoso !!! Mi trovo meglio sul tecnico,
peccato che non ho gamba per le rettilinee !!
Gara vinta da Jo di Cinelli Chrome davanti ad un giovane talento della fissa Virginia.
Bella organizzazione, davvero. Tanta gente sul percorso a fare tifo al primo fino all'ultimo arrivato, bravi bravi !
Faccio un giro del percorso. Molto tecnico con fondo misto tra asfalto a tratti irregolari e pavè. Ammetto che le prime sensazioni sono molto negative. Per me era un percorso un po' pericoloso e la curva a 90° dopo una curva a S molto stretta era uno dei punti che mi faceva più paura. Inizio con le seghe mentali, non mi piace, non c'è la faccio, vado piano, non corro, ho paura..... bla bla bla !!
Prima della gara c'è la presentazione con tanto di firma foglio sul palco. Ci siamo sentiti tutti come dei pro per un attimo ;-) Bellissimo !
Arriva l'ora della gara e di nuovo faccio una partenza poco convinta e mi trovo ultima nel gruppo. Dopo mezzo giro mi si chiude la vena, la paura passa. Non ho una gamba forte questo lo so...ma su un percorso tecnico così so dire la mia, e così nelle curve riesco recuperare posizioni.
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| foto Simone Nespoli |
Gara vinta da Jo di Cinelli Chrome davanti ad un giovane talento della fissa Virginia.
Bella organizzazione, davvero. Tanta gente sul percorso a fare tifo al primo fino all'ultimo arrivato, bravi bravi !
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| Festa sul palco con The Organizer Killer Biga !! |
sabato 8 agosto 2015
Colle Del Nivolet
Non sono una scalatrice per niente, ma non per questo evito la salita, anzi... harder the climb better the view.
E così non potevo rifutare la possibilità di andare a fare il Colle Del Nivolet. Insieme a Giorgio e Anna partiamo da Locana, (Stefania parte più avanti) subito in leggera salita.... Mancano solo 40km per arrivare in cima !
Per evitare una galeria poco illuminata c'è una deviazione. Strada dissestata, con una pendenza oltre il 12%. A pochi km dalla partenza sono già in difficoltà.... non arriverò mai in fondo ! Torniamo sulla strada normale e arriviamo al Lago di Ceresole, veramente stupendo. Tra poco inizierà la vera salita del Nivolet. Ho sentito dire che è una salita dolce...... Ok, la mia idea di salita dolce è tutta un'altra cosa !
In poche parole facevo una fatica della madonna. Il Garmin segnava 8%. Pian piano trovavo un ritmo penoso. 17km di salita dura mi aspettavano ancora. Ogni tanto toglievo gli occhi dall'asfalto per guardare il panorama che cambiava dopo ogni tornante, sempre più bello.
A circa 8km dall'arrivo in cima vado un po' in crisi, avevo un po' di nausea e ogni pedalata diventava sempre più pesante, forse anche un po' per l'altitudine. Faceva caldo, avevo bevuto due borracce ed ero senza acqua.... Poi nel momento giusto appare una fonte d'acqua naturale !
Avevo proprio bisogno di quel momento di pausa e bevuta perchè mi sono ripresa bene. La strada continuava a salire e a non finire mai, ma mi stavo godendo ogni pedalata adesso. Il panorama intorno a me era meraviglioso. Raggiungiamo Stefania e arriviamo in cima !!
Wow I did it !
Dopo una meritata coca-cola è ora di scendere. Finalmente il brivido della discesa. Giù a bomba ! Solo quando fai la discesa ti rendi conto di quanta cavolo di salita hai fatto !!
Ci fermiamo al Lago di Ceresole per mangiare e bere, qui mi concedo una birra.....
Manca ormai la discesa per arrivare alla macchina. Grande bagarre anche qui specialmente in galleria a 82km/h ahah !!
Alla fine 84km, di qui metà di salita ! Grazie grazie grazie ai miei compagni di avventura, Stefy, Anna e Giorgio. E stata una giornata splendida !! Sto già pensando all prossima grande salita, quale facciamo ??????
E così non potevo rifutare la possibilità di andare a fare il Colle Del Nivolet. Insieme a Giorgio e Anna partiamo da Locana, (Stefania parte più avanti) subito in leggera salita.... Mancano solo 40km per arrivare in cima !
Per evitare una galeria poco illuminata c'è una deviazione. Strada dissestata, con una pendenza oltre il 12%. A pochi km dalla partenza sono già in difficoltà.... non arriverò mai in fondo ! Torniamo sulla strada normale e arriviamo al Lago di Ceresole, veramente stupendo. Tra poco inizierà la vera salita del Nivolet. Ho sentito dire che è una salita dolce...... Ok, la mia idea di salita dolce è tutta un'altra cosa !
In poche parole facevo una fatica della madonna. Il Garmin segnava 8%. Pian piano trovavo un ritmo penoso. 17km di salita dura mi aspettavano ancora. Ogni tanto toglievo gli occhi dall'asfalto per guardare il panorama che cambiava dopo ogni tornante, sempre più bello.
A circa 8km dall'arrivo in cima vado un po' in crisi, avevo un po' di nausea e ogni pedalata diventava sempre più pesante, forse anche un po' per l'altitudine. Faceva caldo, avevo bevuto due borracce ed ero senza acqua.... Poi nel momento giusto appare una fonte d'acqua naturale !
Wow I did it !
Dopo una meritata coca-cola è ora di scendere. Finalmente il brivido della discesa. Giù a bomba ! Solo quando fai la discesa ti rendi conto di quanta cavolo di salita hai fatto !!
Ci fermiamo al Lago di Ceresole per mangiare e bere, qui mi concedo una birra.....
Manca ormai la discesa per arrivare alla macchina. Grande bagarre anche qui specialmente in galleria a 82km/h ahah !!
Alla fine 84km, di qui metà di salita ! Grazie grazie grazie ai miei compagni di avventura, Stefy, Anna e Giorgio. E stata una giornata splendida !! Sto già pensando all prossima grande salita, quale facciamo ??????
mercoledì 29 luglio 2015
Ritorno in mtb
Non vado spesso in mtb ormai.. Un paio di settimane fa all'ultimo momento avevo deciso di andare a fare una gara serale a Vignate, non tanto per gareggiare ma per non fare la solita uscita su strada e poi non si rifiuta mai l'opportunità di stare in compagnia. L'ultima volta che ho messo il mumero sulla mtb era più di un anno fa alla DSB !
Parto in fondo al gruppo senza pretese, anche perchè ho un po' di paura a partire davanti con la mandria di pazzi ! Sono circondata da bambini che sulla salita iniziale mi fanno fare brutta figura ahah ! Entriamo nei boschi...polvere.... Sembra di essere in una tempesta di sabbia. Non si vedeva nulla !! Per fortuna dura poco e inizia il divertente single track con una bella salita con un pezzo da fare a piedi, purtroppo. Mi si chiude la vena e vado a recuperare posizioni. Discese divertenti e veloci. Sono sempre un disastro in discesa però.....
Vedo nel mirino un'altra ragazza e riesco ad andare a prenderla. Questo mi da una grande carica per spingere sempre di più. Il divertimento sta per finire, all'arrivo manca poco e incredula sono la prima donna :-) E stato troppo bello tornare in mtb, non è detto che qualche gara non la faccio ancora !
Parto in fondo al gruppo senza pretese, anche perchè ho un po' di paura a partire davanti con la mandria di pazzi ! Sono circondata da bambini che sulla salita iniziale mi fanno fare brutta figura ahah ! Entriamo nei boschi...polvere.... Sembra di essere in una tempesta di sabbia. Non si vedeva nulla !! Per fortuna dura poco e inizia il divertente single track con una bella salita con un pezzo da fare a piedi, purtroppo. Mi si chiude la vena e vado a recuperare posizioni. Discese divertenti e veloci. Sono sempre un disastro in discesa però.....
Vedo nel mirino un'altra ragazza e riesco ad andare a prenderla. Questo mi da una grande carica per spingere sempre di più. Il divertimento sta per finire, all'arrivo manca poco e incredula sono la prima donna :-) E stato troppo bello tornare in mtb, non è detto che qualche gara non la faccio ancora !
venerdì 24 luglio 2015
Decisioni.......
Ci sono decisioni da prendere che sono scomode.... Sì sa che ci saranno persone che capiranno e quelli no. Chi mi conosce (per davvero) sa perchè sono arrivata a questo punto. Corro in fissa con la Desgenà da ormai un anno e qualcosina. Un viaggio stupendo dove ho vissuto momenti indimenticabili con persone speciali. Un mondo nuovo tutto da scoprire, limiti personali da superare.....Ho visto posti che non avrei mai pensato di visitare.
Ultimamente però qualcosa era cambiato. Non mi divertivo più come prima, la decisione di smettere di correre in fissa, il cambiamento d'idea e il ritorno alle corse. Ma non era più come prima... Comunque in poche parole e per motivi personali (non sto qui a spiegare) avevo deciso di non correre più per la Desgenà. Non era stata una scelta facile ma per me era necessaria.
Ringrazio Stefano di Desgenà per l'opportunità che mi ha dato, ho vissuto intensamente questo viaggio. Auguro il meglio per le mie compagne di squadra !! Siete meravigliose.
Vado per la mia strada, ho bisogno di nuovi stimoli di un nuovo inizio..............
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